giovedì 13 novembre 2008
Go
mercoledì 29 ottobre 2008
秒速5センチメートル (Cinque Centimetri Al Secondo)
Ho scoperto questo film d'animazione qualche giorno fa' mentre spulciavo l'archivio di Asianworld. Le premesse erano beneauguranti, grande risposta di pubblico, e screenshot da urlo. 秒速5センチメートル(Byōsoku Go Senchimētoru - 5 Centimetri Al Secondo) è un lungometraggio animato in tre piccole puntate: le prime due della durata di circa 25 minuti e la terza di 14. I titoli delle puntate sono: 桜花抄(Ōkashō); コスモナウト(Kosumonauto) e 秒速5センチメートル(Byōsoku Go Senchimētoru).
Si perchè il realismo è estremo, guardate i riflessi sul pavimento tirato a lucido: le scuole Giapponesi hanno proprio il pavimento tirato a lucido....
Il cestello della bicicletta ha le sue belle viti, e quelle bottiglie vuote hanno un'etichetta talmente realistica che potrebbe sembrare una foto ritoccata...
E quest'aula vuota, i banchi realisticamente disegnati in posizione imperfetta, il riflesso sul legno lucido delle sedie...
Questa strada, ne puoi vedere migliaia uguali a Tokyo, ma il riflesso dei cavi elettrici sull'asfalto e le tonalità di colore, che roba ragazzi...
Ma a che pro? Narrare una storia d'amore intermezzando centinaia di inquadrature come queste...mi ricorda il gruppo rock dei Dream Theater, sono dei fenomeni con gli strumenti, ma se la tirano troppo con il virtuosismo fino a diventare eccessivi come una torta con sopra due chili di zucchero. La chiave d'interpretazione potrebbe essere il dare al giapponese che vede il film le sensazioni che ben conosce dal suo passato, e tramite queste immagini di familiare rimembranza farlo immergere in un'atmosfera tale da generare un buon terreno di coltura per lo sviluppo di quel bel sentimento di tristezza misto a commozione che tutti i film 純愛(Jun-ai – vero amore) vogliono comunicare. La mia esperienza giapponese mi ha permesso di apprezzare questa familiare rimembranza: è bello vedere il treno della Chuo line, gli enormi corridoi della stazione di Shinjuku che più di una volta ho percorso, e il grattacielo della DOCOMO visto dal soprapassaggio sopra il ponte di Harajuku, le luci abbaglianti di un Konbini con i frigoriferi delle bevande posizionati sempre nella stessa posizione, lì in fondo nel muro opposto all'entrata. Ma per chi non conosce il Giappone, dopo i primi venti minuti sopraggiunge la noia, è inutile negarlo. Tralasciando la parte grafica, vera colonna portante del lavoro, la trama e la sceneggiatura sono approssimative, con volontarie pause e tagli in punti strategici che non fanno altro che troncare, forse volutamente, qualcosa di importante.
Penso sia estremamente educativo per chiunque voglia conoscere come ragionano 'sti Giapponesi: questo film è l'enunciazione di un concetto che da tempo sto cercando di sviluppare ed ancora adesso mi viene difficile descrivere: sono solito definirla "virtualità". I Giapponesi hanno questa innata capacità di creare nella loro mente un microcosmo che gli permette di alienarsi dalla realtà e di perseverare in ciò in cui credono: questo può essere un sentimento d'amore, l'ammirazione per un personaggio famoso, la passione per un hobby, il lavoro o la famiglia. Per quanto riguarda i sentimenti amorosi, l'alienazione dalla realtà è talmente forte che anche a distanza dalla persona amata, anche se non corrisposti, uomini e donne coltivano dentro il loro cuore un amore talmente sconfinato da essere distruttivo. Ma quando i nodi arrivano al pettine, quando si passano cinque anni di scuola superiore a guardare una ragazza o un ragazzo e scrivere a questa persona lettere d'amore, e ci si deve dichiarare (perchè è ora di andare all'università), stanno zitti. Perchè fanno così? Un sentimento covato troppo a lungo diventa polvere di stelle che vaga isterica per l'universo, la mitizzazione e l'adorazione portano all'alienazione e il contatto con la realtà è distrugge un fragile guscio già svuotato al suo interno dalla suddetta polvere di stelle. La realtà è talmente brutta, che è meglio continuare a sognare.
秒速5センチメートル(Cinque Centimetri Al Secondo) è un esercizio di stile a tratti stucchevole ma bellissimo, e una storia estremamente "Giapponese" che non soddisfa di certo un non Giapponese.
秒速5センチメートル(Byōsoku Go Senchimētoru - 5 Centimetri Al Secondo)
Giappone, 2007 - regia di 新海誠(Shinkai Makoto)
mercoledì 22 ottobre 2008
Undo (アンドゥー)
In ordine cronologico, il primo "mediometraggio" di 岩井俊二(Shunji Iwai), che sarà seguito nel 1996 da ピックニック(Pikkunikku - Picnic) e nel 1998 da 四月物語(Shigatsu Monogatari - April Story).lunedì 20 ottobre 2008
スケバン刑事 コードネーム=麻宮サキ (La capo-banda detective. Nome in codice: Asamiya Saki) (UPDATED)
“Un film poco impegnato”. Con questo spirito ho intrapreso la visione di questo lavoro di 深作健太(Kenta Fukasaku), figlio dell'immenso 深作欣二(Kinji Fukasaku), uno dei migliori registi che il Giappone abbia mai avuto. Kenta, come primo lavoro di una finora anonima carriera registica, con risultati non esaltanti ha preso le redini di バトル・ロワイヤルII - 鎮魂歌(Battle Royale II - Requiem), rimasto incompleto a causa della morte del padre che lo aveva iniziato,, e ha parteciparo come autore al primo バトル・ロワイヤル(Battle Royale). Come ho assistito con scetticismo alla proiezione del primo film del figlio di Miyazaki, anche in questo caso di certo l'attesa non era alle stelle come per un film di Kinji.A tutti coloro che sognano di avere una fidanzata giapponese: guardate questo film, realizzate che il Giappone è un inferno per i meno forti, e salvate questi angeli: portateli via di lì!
UPDATE: E per la gioia dei suoi fan ecco Riki "belli capelli" Takeuchi in una scena del film...
スケバン刑事 コードネーム=麻宮サキ (Sukeban Deka: Koodo Neemu= Asamiya Saki - La capo-banda detective. Nome in codice: Asamiya Saki)
Giappone, 2006 - regia di 深作健太(Kenta Fukasaku)
giovedì 16 ottobre 2008
金融破滅ニッポン 桃源郷の人々 (Il Giappone in rovina finanziaria: gli abitanti di Utopia)
Ad Osaka, nelle rive di uno dei mega fiumi che attraversano la città sfociando nel mare interno, c'è un villaggio di senzatetto, come tanti, chiamato Utopia. Una notte un camion si ferma sull'argine e comincia a riversare rifiuti sul terreno del villaggio. Gli abitanti del villaggio non riescono a farsi valere nei confronti dei violenti addetti che conducono il camion, se non fosse per l'intervento di un uomo arrivato dal nulla, che finge di essere un poliziotto pur non essendo intenzionato a farlo, e caccia via i violenti. Gli abitanti del villaggio festosi chiamano il capo-villaggio (interpretato da Sho Aikawa), e accolgono il nuovo arrivato, Kuwata, che si stabilisce tra loro. Intanto da qualche parte in città, una tipografia è sull'orlo del fallimento a causa del fallimento di una delle sue principali aziende clienti, e il suo proprietario signor Umemoto (Yuu Tokui) non trova altra strada che il suicidio. Una fortuita circostanza, cioè una piccola guerra yakuza tra il villaggio e una scapestrata banda di yakuza in scooter porta Umemoto a conoscere il villaggio. Il capo villaggio e Kuwata, che sembrano avere più di una qualità nascosta e un passato ancora più nascosto, decidono di aiutare Umemoto a riavviare la tipografia attraverso un'operazione non proprio legale.金融破滅ニッポン 桃源郷の人々 (Kinyû hametsu Nippon: Tōgenkyō no hito-bito - Il Giappone in rovina finanziaria: gli abitanti di Utopia)
domenica 12 ottobre 2008
手紙 (Tegami)
Ero nella cabina di una nave che da Cagliari mi portava a Civitavecchia. Avevo con me il computer, i miei film giapponesi in attesa di essere guardati, e un sacco di tempo a disposizione. Così ho scelto Tegami: apprezzato dalla maggior parte delle critiche che ho letto a riguardo, non mi ha mai interessato eccessivamente, si annunciava un "polpettone" da lacrime, e così mille volte avevo deciso di rimandare.venerdì 10 ottobre 2008
スキヤキ・ウエスタン ジャンゴ (Sukiyaki Western Django)
In una terra desertica spazzata dal vento e coperta dalla polvere, la lotta tra due fazioni rivali, i bianchi ed i rossi, arriva ad un culmine risolutivo con l'arrivo di un personaggio che al solo impugnare una pistola è in grado di mettere timore al più cattivo. Penso che non ci cia altro da dire per quanto riguarda la trama....
lunedì 29 settembre 2008
ただ、君を愛してる (Semplicemente, Ti Amo)
Erano mesi che dovevo vederlo. Di solito guardo i film giapponesi quando faccio i turni di notte, il bello (e anche il brutto) del mio lavoro è che a volte sei lì solo per "fare presenza", quindi, computer, cup noodles e via! Le ultime notti sono state abbastanza irritanti, infatti c'è sempre un dannato volo della Myair per Bergamo che parte in ritardo: penso di non averlo mai visto partire in orario, ma sono ritardi allucinanti, parte alle 5 del mattino, o alle 4, dopo aver lasciato i passeggeri in aerostazione per 8 o 10 ore! Insomma, tra voli in ritardo, colleghi non amanti del cinema giapponese (si perchè vogliono vedere un film anche loro, ma non si ricordano che il computer è mio), non ho mai potuto mettere su questo polpettone romantico all'ennesima potenza, definito da tutti il miglior esponente del genere 純愛(Jun-ai – vero amore).domenica 28 settembre 2008
女子競泳反乱軍 (Giovani Nuotatrici ribelli)
O come splendidamente tradotto dai distributori (sicuramente Cina o Hong Kong), "The girls Rebel Force Of Competitive Swimmers". Se abbiamo visto questo film, il merito è del grande Torakiki, al quale va il premio "miglior selezionatore di film incredibili". Si perchè 女子競泳反乱軍(Joshi kyō eihan rangun - Giovani Nuotatrici ribelli) è veramente un film incredibile, almeno agli occhi di un occidentale! Storia: Una ragazza nuota in una piscina di una scuola superiore giapponese, sembra che qualcuno o qualcosa di terrificante le si avvicini, ma sembra anche che non ci sia niente, ma c'è una musica terrificante quindi ci dev'essere per forza qualcosa che le si avvicina, ma lei continua a nuotare, l'acqua per fortuna e trasparente e anche dalle inquadrature si vede proprio che non c'è niente..allora comincia a fare rana...si insomma, bimba, non senti che il regista ha messo una musica terrificante? Perchè fai rana? E' come entrare in una macchina che non si accende quando sei inseguito da qualche mostro in un film dell'orrore, è come entrare in una cazzo di porta in cui non devi entrare in una casa dell'orrore!! Se fai rana, quando emergi ad ogni bracciata potresti trovare qualcosa davanti a te, e poi sei pure in Giappone dove ci sono quei cazzo di spiriti coi capelli in faccia, EHI! E infatti, BAM, una faccia imbecille per niente spaventosa le appare davanti ad una bracciata di rana, ma, più che spaventata dalla "terrificante" visione che le si è "terrificantemente" materializzata davanti, la ragazza sembra più spaventata da una ciocca di capelli che le si è attaccata alla mano. Si insomma, io ho lavorato per quattro anni come instruttore di nuoto, e ho fatto nuoto per una buona parte della mia vita, e potrei intrecciare almeno cinque tappeti persiani coi capellli che vedevo sul fondo delle vasche, ma che ti spaventi, scema? Ma non è finita, perchè il terribile spavento e la famigerata ciocca di capelli ritorneranno, nel finale del film! E intanto una terribile maledizione sta per piombare sulla scuola!
Le ragazze pronte alla guerra, non tutte con una posa agguerrita, ma a noi non interessa, basta che ci sia la "diga"!!
Sayaka ed Aki in una scena di sopracitato amore fraterno e "tette all'esterno"...
E come potevo non citare l'arma definitiva, la pinnetta da nuoto con lame a molla (avvertenza, non è letale se non è portata da una ragazza sexy)
Che dite lo traduco?
女子競泳反乱軍(Joshi kyō eihan rangun - Giovani Nuotatrici ribelli)
Giappone, 2007 - regia di 川野浩司(Kōji Kawano)
スウィングガールズ (Swing Girls)
Un'altra notte da passare a lavoro. Non ne faccio molte, per dire la verità, una o due al mese, ma almeno che non accadano episodi "particolari", sono più che altro otto ore da passare svegli: per la fame c'è sempre disponibile una confezione di Cup Noodles. Per la mente, visto che la connessione ad internet non è disponibile se non in wireless a prezzi esorbitanti, ci sono le decine di film Giapponesi che ancora attendono di essere visti. Ora arriva il difficile: è possibile che arrivi un collega o una collega che voglia passare delle ore con te, allora dice "oh, bello, hai il computer, guardiamo un film?"...io avevo in mente di guardare un impegnativissimo polpettone tragico-romantico della durata di 6 ore, ma se gli sottopongo una cosa del genere, minimo muore nell'ufficio, e devo anche pulire. Si perchè le persone "normali" quando sentono l'aggettivo "giapponese" hanno un solo disco dentro, nella loro mente, che dice "banzai, yattà (nel senso del calcio volante alla Bruce Lee che poi non era neanche Giapponese ma-fa-lo-stesso), sushi" etc. Poi mi dicono, "ma in lingua originale?", io rispondo "Si ma coi sottotitoli". Se sei fortunato dicono "ah" con faccia schifata, e se sei sfortunato ti chiedono, orgogliosamente ironici e superiori della loro occidentalità: "e i sottotitoli sono in Cecoslovacco?". E così un'ora della tua notte è già andata via. Poi arriva la scelta del film: molte volte scelgo di rivedere degli autentici capolavori, ma giusto per cercare di convincere il mio compagno d'avventura notturna della bellezza del cinema Giapponese: tipo la volta che ho messo l'incommensurabile 誰も知らない(Dare Mo Shiranai - Nobody Knows), di Hirokazu Koreeda per una mia collega, e lei dopo qualche minuto era già addormentata. Allora tra cambiare il film e cazziare la collega o il collega traditore passa un'altra mezz'ora. Insomma, siamo lontani dal Far East Film Festival, dove se ami il cinema orientale non sei un extraterrestre: l'altro giorno avevo questo スウィングガールズ (Swing Girls), pronto da vedere (beh in effetti ne avevo già visto 15 minuti nel turno notturno precedente ma sempre a causa di "addormentamento di compagno di visione" l'avevo interrotto) e così ho detto al mio collega Michele " Ti faccio vedere un film leggero".
スウィングガールズ (Suingu Gaaruzu - Swing Girls)Giappone, 2004 - regia di Shinobu Yaguchi
そのときは彼によろしく (Say Hallo For Me)
Non sarei mai stato interessato a questo film, se l’attrice protagonista non fosse stata Masami Nagasawa. Diciamo la verità, la sua fama in giappone ha ormai raggiunto livelli stratosferici, un recente sondaggio tra gli uomini Giapponesi l’ha decretata la “donna ideale”, per “la sua forza d’animo e per l’impegno che mette nello svolgere ogni compito le venga affidato”. Io aggiungo pure che i bravi ometti giapponesi l’hanno votata perché è proprio carina, e nelle loro menti giapponesi una donna che mette impegno nel fare le cose è gia una cosa ottima (per loro il “fare qualcosa” riferito ad una donna significa principalmente pulire casa, crescere i figli e cucinare, per il resto poi ci sono sempre le ragazze dei kyabakura…), se poi è carina, beh ancora meglio! Poco importa che la ragazza abbia appena 21 anni e che magari abbia in mente qualcos’altro, per il momento…direi “povera”, ma coi soldi che guadagna ci può anche stare…ma è proprio un amore…それでもボクはやってない (Comunque sia, non sono stato io)
Su asianworld la traduzione dei sottotitoli di questo film da me effettuata, e riporto la recensione che ho scritto sul forum dello stesso sito. Qui potete scaricare i sottotitoli!!ト二ー滝谷 (Tony Takitani)
Il titolo non mi aveva mai ispirato, e devo dire che proprio non avevo voglia di vederlo, ma quel giorno avevo poco tempo a disposizione, e Tony Takitani era il film adatto a quel lasso di tempo, avendo una durata di solo un'ora e 15 minuti.ト二ー滝谷 (Tonii Takitani - Tony Takitani)
Giappone, 2004, regia Jun Ichikawa













































































