Tra le nuvole, sopra la Siberia o giù di lì, il mio amico gigante di alluminio sfrecciava in un cielo limpido d'agosto, solo il dannato rumore dei suoi motori, il chiacchiericcio delle ragazzine giapponesi in divisa scolastica sedute nella fila dietro la mia e il modulo di sbarco da compilare a ricordarmi di essere su un volo di linea della JAL diretto in Giappone. Sarà l'alta quota, o i sensi rallentati dalla noia di 12 ore di volo, insomma sembrava che il PTV di fronte a me stesse trasmettendo un bel film! Si trattava di 僕の彼女はサイボーグ(Boku No Kanojo Wa Saiboogu - La mia ragazza è un cyborg). L'ho rivisto coi piedi per terra, e lontano dal Giappone, e la sensazione è stata diversa.mercoledì 28 gennaio 2009
僕の彼女はサイボーグ (La mia ragazza è un cyborg)
Tra le nuvole, sopra la Siberia o giù di lì, il mio amico gigante di alluminio sfrecciava in un cielo limpido d'agosto, solo il dannato rumore dei suoi motori, il chiacchiericcio delle ragazzine giapponesi in divisa scolastica sedute nella fila dietro la mia e il modulo di sbarco da compilare a ricordarmi di essere su un volo di linea della JAL diretto in Giappone. Sarà l'alta quota, o i sensi rallentati dalla noia di 12 ore di volo, insomma sembrava che il PTV di fronte a me stesse trasmettendo un bel film! Si trattava di 僕の彼女はサイボーグ(Boku No Kanojo Wa Saiboogu - La mia ragazza è un cyborg). L'ho rivisto coi piedi per terra, e lontano dal Giappone, e la sensazione è stata diversa.giovedì 22 gennaio 2009
蟲師 (Mushishi - Bugmaster)
Un giorno ero ospite a casa di amici Giapponesi: uno di loro aveva un DVD di non ricordo quale film (giapponese), e tra gli speciali c'erano i trailer di alcuni film in distribuzione da parte della stessa casa (un pò come fa la Disney nei suoi DVD). Contentissimo ho cominciato a gustarmi i trailer, e tra diverse cose interessanti ne ho visto uno che cominciava dicendo "dal regista di Akira": poi seguivano una serie di immagini tremendamente belle, penso fosse lo stesso trailer che gira in rete. Si insomma, un trailer con le contropalle, e poi alla fine dello stesso due kanji impossibili, 蟲師, che il mio amico si è affrettato a pronunciare come "Mushishi". Ho pensato: "è una bomba, e poi c'è di mezzo Ōtomo, è una garanzia"...martedì 20 gennaio 2009
クワイエットルームにようこそ (Benvenuta nella stanza tranquilla)
Dopo aver finito di tradurre 蟲師(Mushishi - Bugmaster), del quale parlerò a brevissimo, mi sono messo a cercare su IMDB la filmografia di 蒼井優(Aoi Yu): penso che la ragazzina sia una delle migliori attrici viventi in Giappone, per fortuna è rimasta fuori dal giro soft porno e idol (solo qualche fugace apparizione in riviste per ragazzine come la mia omonima "Nicola"), per fortuna c'è stato un certo 岩井俊二(Shunji Iwai) che l'ha presa sotto la sua ala protettiva sin da quando aveva 16 anni e l'ha fatta lavorare solo in progetti di qualità. Dopo una miriade di premi vinti, la brava Yu lavora senza sosta e in nove anni di carriera può già contare 29 film. Tra questi, ne ho trovato uno dal titolo interessante: クワイエットルームにようこそ(Kuwaietto Ruumu Ni Youkoso - Benvenuta nella stanza tranquilla). Sarà un film dell'orrore? Sarà un film strano?domenica 18 gennaio 2009
亀は意外と速く泳ぐ (Le tartarughe nuotano più velocemente di quanto si pensi)
A parte la pessima esperienza della visione notturna di 図鑑に載ってない虫(Zukan ni nottenai mushi - Deathfix, Live And Let Die) al Far East Film Festival del 2008 (che vede un quasi suicidio artistico della talentuosa Rinko Kikuchi che dopo la candidatura all'Oscar si è buttata in una follia del genere), il regista 三木聡(Miki Satoshi) ha finora creato film estremamente folli e divertenti, e perle di bellezza come il recente 転々(Ten-ten - Adrift In Tokyo). Penso che il film in questione, 亀は意外と速く泳ぐ(Kame wa igai to hayaku oyogu - Le tartarughe nuotano più velocemente di quanto si pensi) si possa annoverare assieme a イン・ザ・プール(In Za Puuru - Nella Piscina) tra uno dei suoi esercizi di comicità surreale meglio riusciti.
Ho avuto il privilegio di conoscere di persona quel pazzo di Miki Satoshi al FEFFX (nella foto con me, Weltall e Rosuen)! Formidabile!
亀は意外と速く泳ぐ(Kame wa igai to hayaku oyogu - Le tartarughe nuotano più velocemente di quanto si pensi)
Giappone, 2005 - regia di 三木聡(Miki Satoshi)
venerdì 2 gennaio 2009
ピンポン (Ping-Pong)
I Giapponesi fanno gli anime fantascientifici sul calcio, i manga fantascientifici sul basket, sul baseball non so, ma adesso so che fanno roba anche sul Ping-Pong!lunedì 22 dicembre 2008
男たちの大和 (Gli Uomini della Yamato)
Qualunque nippofilo conosce la corazzata Yamato, e ricorda una nave dal design da urlo che solca lo spazio nell'Anime 宇宙戦艦ヤマト(Uchū Senkan Yamato - Nave da battaglia spaziale Yamato). In realtà quell'Anime s'ispira alla più grande e pesante nave corazzata della storia...
(Picture from Wikipedia) 71.000 tonnellate a pieno carico, lunga 263 metri, una miriade di cannoni ad armare una specie di fortezza galleggiante. La Yamato era l'orgoglio della marina Giapponese. La nave non ebbe molte molte occasioni di mostrare la sua potenza, affondò qualche vascello e una portaerei di scorta Americana: nella battaglia del golfo di Leyte, tra il 25 e il 26 ottobre 1944, la prima prova di combattimento reale la sua sorella gemella 武蔵(Musashi) fu affondata ed essa stessa ricevette dei gravi colpi rimanendo danneggiata. Quando gli americani cominciarono l'invasione di Okinawa, la Yamato fu spedita per la sua ultima missione, nome in codice 天号作戦(Ten-Gō Sakusen - Operazione Ten-Go): fare da argine all'invasione. Durate la battaglia, la nave fu affondata dall'attacco di soli aerei armati di siluri e bombe da picchiata. L'affondamento della Yamato sancì definitivamente l'inutilità in battaglia delle navi corazzate, lente e pesanti nel confronto con l'aviazione imbarcata, vero futuro del combattimento marittimo.Di certo, chi ha prodotto e scritto il film non si poteva aspettare che gli spettatori Giapponesi non conoscessero già la storia: dunque lo sceneggiatore Jun Henmi e lo stesso regista 佐藤純彌(Satō Junya) hanno optato per una formula a flashback, partendo dal presente, per narrare le vicende degli uomini della Yamato più che le vicende della nave stessa.
sabato 20 dicembre 2008
鮫肌男と桃尻女(L'uomo con la pelle di squalo e la donna col culetto di pesca)
Anche se un pò volgare, il kanji 尻(shiri) non poteva essere tradotto che con la parola, "culetto", ci stava troppo bene, anche perchè si riferisce ad una ragazza davvero adorabile! Dopo aver letteralmente amato il formidabile 茶の味(Cha no Aji - Il Sapore Del The), ci siamo buttati senza remore nella visione dell'opera prima del non prolifico 石井克人(Katsuhito Ishii). Un titolo particolare, 鮫肌男と桃尻女(Samehada Otoko to Momojiri Onna - L'Uomo Con La Pelle Di Squalo e La Donna Col Culetto Di Pesca, ma che potrebbe essere tradotto meno maliziosamente come "Il Samehada e la Momojiri", visto che queste due parole dalle divertenti etimologie sono effettivamente i cognomi dei due personaggi Kurou Samehada e Toshiko Momojiri), e un GRANDE attore protagonista come 浅野忠信(Asano Tadanobu) erano garanzie più che solide!giovedì 13 novembre 2008
Go
mercoledì 29 ottobre 2008
秒速5センチメートル (Cinque Centimetri Al Secondo)
Ho scoperto questo film d'animazione qualche giorno fa' mentre spulciavo l'archivio di Asianworld. Le premesse erano beneauguranti, grande risposta di pubblico, e screenshot da urlo. 秒速5センチメートル(Byōsoku Go Senchimētoru - 5 Centimetri Al Secondo) è un lungometraggio animato in tre piccole puntate: le prime due della durata di circa 25 minuti e la terza di 14. I titoli delle puntate sono: 桜花抄(Ōkashō); コスモナウト(Kosumonauto) e 秒速5センチメートル(Byōsoku Go Senchimētoru).
Si perchè il realismo è estremo, guardate i riflessi sul pavimento tirato a lucido: le scuole Giapponesi hanno proprio il pavimento tirato a lucido....
Il cestello della bicicletta ha le sue belle viti, e quelle bottiglie vuote hanno un'etichetta talmente realistica che potrebbe sembrare una foto ritoccata...
E quest'aula vuota, i banchi realisticamente disegnati in posizione imperfetta, il riflesso sul legno lucido delle sedie...
Questa strada, ne puoi vedere migliaia uguali a Tokyo, ma il riflesso dei cavi elettrici sull'asfalto e le tonalità di colore, che roba ragazzi...
Ma a che pro? Narrare una storia d'amore intermezzando centinaia di inquadrature come queste...mi ricorda il gruppo rock dei Dream Theater, sono dei fenomeni con gli strumenti, ma se la tirano troppo con il virtuosismo fino a diventare eccessivi come una torta con sopra due chili di zucchero. La chiave d'interpretazione potrebbe essere il dare al giapponese che vede il film le sensazioni che ben conosce dal suo passato, e tramite queste immagini di familiare rimembranza farlo immergere in un'atmosfera tale da generare un buon terreno di coltura per lo sviluppo di quel bel sentimento di tristezza misto a commozione che tutti i film 純愛(Jun-ai – vero amore) vogliono comunicare. La mia esperienza giapponese mi ha permesso di apprezzare questa familiare rimembranza: è bello vedere il treno della Chuo line, gli enormi corridoi della stazione di Shinjuku che più di una volta ho percorso, e il grattacielo della DOCOMO visto dal soprapassaggio sopra il ponte di Harajuku, le luci abbaglianti di un Konbini con i frigoriferi delle bevande posizionati sempre nella stessa posizione, lì in fondo nel muro opposto all'entrata. Ma per chi non conosce il Giappone, dopo i primi venti minuti sopraggiunge la noia, è inutile negarlo. Tralasciando la parte grafica, vera colonna portante del lavoro, la trama e la sceneggiatura sono approssimative, con volontarie pause e tagli in punti strategici che non fanno altro che troncare, forse volutamente, qualcosa di importante.
Penso sia estremamente educativo per chiunque voglia conoscere come ragionano 'sti Giapponesi: questo film è l'enunciazione di un concetto che da tempo sto cercando di sviluppare ed ancora adesso mi viene difficile descrivere: sono solito definirla "virtualità". I Giapponesi hanno questa innata capacità di creare nella loro mente un microcosmo che gli permette di alienarsi dalla realtà e di perseverare in ciò in cui credono: questo può essere un sentimento d'amore, l'ammirazione per un personaggio famoso, la passione per un hobby, il lavoro o la famiglia. Per quanto riguarda i sentimenti amorosi, l'alienazione dalla realtà è talmente forte che anche a distanza dalla persona amata, anche se non corrisposti, uomini e donne coltivano dentro il loro cuore un amore talmente sconfinato da essere distruttivo. Ma quando i nodi arrivano al pettine, quando si passano cinque anni di scuola superiore a guardare una ragazza o un ragazzo e scrivere a questa persona lettere d'amore, e ci si deve dichiarare (perchè è ora di andare all'università), stanno zitti. Perchè fanno così? Un sentimento covato troppo a lungo diventa polvere di stelle che vaga isterica per l'universo, la mitizzazione e l'adorazione portano all'alienazione e il contatto con la realtà è distrugge un fragile guscio già svuotato al suo interno dalla suddetta polvere di stelle. La realtà è talmente brutta, che è meglio continuare a sognare.
秒速5センチメートル(Cinque Centimetri Al Secondo) è un esercizio di stile a tratti stucchevole ma bellissimo, e una storia estremamente "Giapponese" che non soddisfa di certo un non Giapponese.
秒速5センチメートル(Byōsoku Go Senchimētoru - 5 Centimetri Al Secondo)
Giappone, 2007 - regia di 新海誠(Shinkai Makoto)
mercoledì 22 ottobre 2008
Undo (アンドゥー)
In ordine cronologico, il primo "mediometraggio" di 岩井俊二(Shunji Iwai), che sarà seguito nel 1996 da ピックニック(Pikkunikku - Picnic) e nel 1998 da 四月物語(Shigatsu Monogatari - April Story).lunedì 20 ottobre 2008
スケバン刑事 コードネーム=麻宮サキ (La capo-banda detective. Nome in codice: Asamiya Saki) (UPDATED)
“Un film poco impegnato”. Con questo spirito ho intrapreso la visione di questo lavoro di 深作健太(Kenta Fukasaku), figlio dell'immenso 深作欣二(Kinji Fukasaku), uno dei migliori registi che il Giappone abbia mai avuto. Kenta, come primo lavoro di una finora anonima carriera registica, con risultati non esaltanti ha preso le redini di バトル・ロワイヤルII - 鎮魂歌(Battle Royale II - Requiem), rimasto incompleto a causa della morte del padre che lo aveva iniziato,, e ha parteciparo come autore al primo バトル・ロワイヤル(Battle Royale). Come ho assistito con scetticismo alla proiezione del primo film del figlio di Miyazaki, anche in questo caso di certo l'attesa non era alle stelle come per un film di Kinji.A tutti coloro che sognano di avere una fidanzata giapponese: guardate questo film, realizzate che il Giappone è un inferno per i meno forti, e salvate questi angeli: portateli via di lì!
UPDATE: E per la gioia dei suoi fan ecco Riki "belli capelli" Takeuchi in una scena del film...
スケバン刑事 コードネーム=麻宮サキ (Sukeban Deka: Koodo Neemu= Asamiya Saki - La capo-banda detective. Nome in codice: Asamiya Saki)
Giappone, 2006 - regia di 深作健太(Kenta Fukasaku)
giovedì 16 ottobre 2008
金融破滅ニッポン 桃源郷の人々 (Il Giappone in rovina finanziaria: gli abitanti di Utopia)
Ad Osaka, nelle rive di uno dei mega fiumi che attraversano la città sfociando nel mare interno, c'è un villaggio di senzatetto, come tanti, chiamato Utopia. Una notte un camion si ferma sull'argine e comincia a riversare rifiuti sul terreno del villaggio. Gli abitanti del villaggio non riescono a farsi valere nei confronti dei violenti addetti che conducono il camion, se non fosse per l'intervento di un uomo arrivato dal nulla, che finge di essere un poliziotto pur non essendo intenzionato a farlo, e caccia via i violenti. Gli abitanti del villaggio festosi chiamano il capo-villaggio (interpretato da Sho Aikawa), e accolgono il nuovo arrivato, Kuwata, che si stabilisce tra loro. Intanto da qualche parte in città, una tipografia è sull'orlo del fallimento a causa del fallimento di una delle sue principali aziende clienti, e il suo proprietario signor Umemoto (Yuu Tokui) non trova altra strada che il suicidio. Una fortuita circostanza, cioè una piccola guerra yakuza tra il villaggio e una scapestrata banda di yakuza in scooter porta Umemoto a conoscere il villaggio. Il capo villaggio e Kuwata, che sembrano avere più di una qualità nascosta e un passato ancora più nascosto, decidono di aiutare Umemoto a riavviare la tipografia attraverso un'operazione non proprio legale.金融破滅ニッポン 桃源郷の人々 (Kinyû hametsu Nippon: Tōgenkyō no hito-bito - Il Giappone in rovina finanziaria: gli abitanti di Utopia)
domenica 12 ottobre 2008
手紙 (Tegami)
Ero nella cabina di una nave che da Cagliari mi portava a Civitavecchia. Avevo con me il computer, i miei film giapponesi in attesa di essere guardati, e un sacco di tempo a disposizione. Così ho scelto Tegami: apprezzato dalla maggior parte delle critiche che ho letto a riguardo, non mi ha mai interessato eccessivamente, si annunciava un "polpettone" da lacrime, e così mille volte avevo deciso di rimandare.venerdì 10 ottobre 2008
スキヤキ・ウエスタン ジャンゴ (Sukiyaki Western Django)
In una terra desertica spazzata dal vento e coperta dalla polvere, la lotta tra due fazioni rivali, i bianchi ed i rossi, arriva ad un culmine risolutivo con l'arrivo di un personaggio che al solo impugnare una pistola è in grado di mettere timore al più cattivo. Penso che non ci cia altro da dire per quanto riguarda la trama....













































































